Sei scatti stipendiali sul TFS – Ricorso contro INPS
Il CONSIGLIO DI STATO HA DEFINITIVAMENTE CHIARITO CHE SONO DOVUTI I 6 SCATTI STIPENDIALI SUL TFS
ex art. 6 bis del Decreto-legge n. 387/1987
Categorie interessate
Questa azione è rivolta a




Puoi ottenere un rimborso tra gli 8.000 e i 10.000 euro.


Il diritto è riconosciuto per il personale appartenente alle Forze dell’Ordine sia ad ordinamento militare che civile (recentemente riconosciuto anche per la Polizia di Stato).
Sono numerose le sentenze sul punto
Cose da Sapere
Puoi aderire al ricorso se appartieni a una delle seguenti categorie:
- Carabinieri
- Guardia di Finanza
- Polizia Penitenziaria
- Polizia di Stato
e se:
- sei andato in pensione a domanda
- hai compiuto almeno 55 anni di età
- hai prestato almeno 35 anni di servizio utile
Il termine di prescrizione è di 5 anni, decorrenti dalla data di emanazione dell’ultimo ordinativo di pagamento del credito principale (e dunque del TFS), anche in ragione della natura interruttiva del riconoscimento del debito da riconnettersi al pagamento rateale del dovuto (Consiglio di Stato n. 10559/2023).
Puoi aderire al ricorso se appartieni a una delle seguenti categorie:
- l’accertamento del tuo diritto
- il ricalcolo del TFS mediante applicazione dei sei scatti stipendiali
- la condanna di INPS al pagamento del dovuto o della differenza di quanto hai già percepito e quanto ti spetta ancora, oltre agli interessi legali
Un rimborso tra gli 8.000 e i 10.000 euro
- Domanda di pensione
- Decreto di pensionamento
- Istanza INPS (la redigiamo noi)
Dopo avere verificato la sussistenza dei requisiti, il nostro team legale redigerà per te l’apposita istanza da inoltrarsi all’INPS ai fini dell’interruzione della prescrizione.
Successivamente, considerato il persistente atteggiamento di INPS che riconosce il beneficio solo a seguito di una sentenza dell'autorità giurisdizionale, presenteremo ricorso al TAR competente per territorio (in base alla sede di servizio), chiedendo l’accertamento del tuo diritto e la condanna al pagamento delle somme spettanti.
Sono possibili ricorsi cumulativi, se rientranti nella stessa competenza territoriale con i quali chiedere l’accertamento del diritto e la condanna dell'amministrazione all'adozione del provvedimento favorevole richiesto e al pagamento delle somme spettanti.
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